L'adolescenza è un periodo ricco di trasformazioni e di emozioni forti, durante il quale trovare le parole giuste per esprimersi può diventare una vera sfida. In questo articolo, esploreremo insieme le difficoltà comunicative che affrontano i giovani e ti inviteremo a riflettere su alcune domande per rendere il percorso più interattivo e personale.
Quanto sono intense le emozioni?
Hai mai vissuto un momento in cui le tue emozioni erano così forti da non riuscire a trovare le parole giuste per descriverle?
Durante l’adolescenza, il corpo e la mente vivono cambiamenti significativi. Le emozioni possono diventare così intense da sembrare incontrollabili, e il linguaggio verbale, pur essendo un mezzo fondamentale per esprimersi, a volte non basta per tradurre tutta la complessità dei sentimenti.
Molti giovani si trovano a trattenersi dal parlare per timore di essere giudicati o fraintesi. La paura del giudizio può indurre a scegliere il silenzio, anziché rischiare di esprimere pensieri che potrebbero non essere accolti come sperato.
Ti sei mai sentito/a frenato/a dal timore di essere frainteso/a o giudicato/a quando hai cercato di condividere un sentimento profondo?
Sai, capita a tutti. Infatti, non sempre il linguaggio verbale riesce a contenere tutte le sfumature dei sentimenti.

Per questo motivo, molti giovani trovano alternative nella comunicazione non verbale, per esempio:
- Arte e musica: Espressioni creative come il disegno, la scrittura o la musica diventano strumenti potenti per dare forma alle emozioni.
- Social media e scrittura digitale: La comunicazione online offre la possibilità di riflettere e di esprimersi con calma, permettendo di costruire un discorso più ponderato. Tengo a sottolineare l’importanza di usare i social media in modi e quantità ragionevoli, in quanto non devono sostituire la vita reale.
- Strategie per favorire l’espressione
Creare ambienti che supportino e incoraggino l’espressione emotiva è fondamentale per aiutare gli adolescenti a superare le barriere comunicative.Alcune strategie efficaci includono: - Spazi di ascolto e dialogo: favorire conversazioni senza giudizio, dove il silenzio viene rispettato e ogni parola conta.
- Attività creative: promuovere l’arte, il teatro o la musica come vie alternative per esprimersi.
- Educazione emotiva: imparare a riconoscere e a dare un nome alle proprie emozioni è essenziale per sviluppare una comunicazione autentica.
- Supporto professionale: a volte, il contributo di uno psicologo o di un consulente può offrire strumenti utili per esplorare il proprio mondo interiore.

Il silenzio degli adolescenti non è segno di assenza di emozioni, ma il risultato di un percorso interiore complesso in cui le parole spesso sembrano inadeguate. Riconoscere questa difficoltà è il primo passo per creare ambienti in cui i giovani si sentano liberi di esprimersi senza timore di giudizi.
Dopo aver letto questo articolo, quale pensi possa essere il primo passo per trasformare il silenzio in un dialogo aperto e sincero? Ricorda che per quanto parlare sia di fondamentale importanza, a volte basta stare vicino ad una persona cara per sentirsi capiti.
Se ti senti sopraffatto o hai bisogno di parlare con qualcuno, i centri di ascolto per adolescenti a Torino sono a tua disposizione. Per maggiori informazioni e supporto, consulta il seguente link: Centri d’ascolto per adolescenti